Cos'è fissione nucleare?

La fissione nucleare è un processo in cui il nucleo di un atomo pesante, come l'uranio o il plutonio, viene diviso in due o più frammenti più leggeri, insieme all'emissione di energia sotto forma di radiazione elettromagnetica e particelle. Questa reazione può avvenire in modo spontaneo o essere indotta da un bombardamento di neutroni.

La fissione nucleare è stata scoperta nel 1938 da Otto Hahn e Fritz Strassmann, e successivamente dimostrata da Lise Meitner e Otto Frisch. Questa scoperta ha aperto la strada allo sviluppo delle armi nucleari e dei reattori nucleari per la produzione di energia.

I reattori nucleari utilizzano la fissione nucleare controllata per produrre energia. Nel reattore, i nuclei di uranio o plutonio vengono bombardati da neutroni per indurre la fissione. Durante il processo di fissione, viene rilasciata una gran quantità di energia sotto forma di calore, che viene utilizzato per generare vapore e muovere le turbine che producono energia elettrica.

La fissione nucleare presenta vantaggi e svantaggi. Tra i vantaggi ci sono la produzione di una grande quantità di energia senza l'utilizzo di combustibili fossili, la bassa emissione di gas a effetto serra rispetto ai combustibili fossili e la capacità di produrre isotopi radioattivi utilizzati in medicina e nell'industria. Tuttavia, ci sono anche svantaggi come la produzione di rifiuti radioattivi che richiedono una corretta gestione e smaltimento, il rischio di incidenti nucleari e il potenziale utilizzo della tecnologia per scopi militari.

Inoltre, la fissione nucleare è stata criticata per il suo legame con il proliferarsi delle armi nucleari e per problemi di sicurezza associati ai reattori, come gli incidenti di Three Mile Island nel 1979, Chernobyl nel 1986 e Fukushima nel 2011. Di conseguenza, l'energia nucleare è diventata oggetto di dibattito e controversie.